Missione Cristiana 153

«Messaggio del 30 marzo 2025»

(1° giorno dell’anno biblico)

ii

• RIEDIFICARE • RIALZARE • RIPARARE • RESTAURARE •

«PIANTARE e ANNAFFIARE nella GIOIA della FEDE»

«Alleluia il Messia vive in me→ Halleluya haMasciah hi bi»

Perciò, non dobbiamo permettere alle circostanze che sembrano avverse,

alle situazioni che appaiono difficili, alle persone ignorantimalvage ed invidiose

e soprattutto a noi stessi di sottrarci la GIOIA→ SIMCHAH→  del Signore,

dobbiamo restare fermi nella Fede,

cioè credere nella manifestazione delle promesse di Dio che non tarderanno.

Amen ed amen!

Ebrei 6:11-14

Quindi desideriamo che ciascuno di voi dimostri il medesimo ZELO

dinanzi alla certezza della speranza fino alla fine,

affinché non diventiate languenti, ma siate imitatori di coloro che

con Fede e Perseveranza ereditano le promesse.

Infatti, Dio giurando ad Avraham, poiché non poteva giurare su nessuno di maggiore,

ha giurato su Se stesso, dicendo: «Sicuramente, Ti Benedirò e Ti Moltiplicherò Grandemente».

ZELANTE della TORÀH:

Colui che osserva in modo scrupolosocoscienzioso e con sollecitudine

tutti gli insegnamenti, i compiti e le attività, secondo le proprie mansioni,

 nella misura della capacità e dei talenti che Dio gli ha affidato,

compiendo il proprio dovere in Amore→ Agapê e in pieno accordo,

in ubbidienza a ciò che è scritto e sottomesso allo Spirito Santo.

«Sicuramente, Ti Benedirò e Ti Moltiplicherò Grandemente»

Due promesse certesottoposte alla Fede che scaturisce nella Gioia del Signore che vive in noi,

che ci inducono a non essere languenti,

ma sicuri e perseveranti fino alla fincome vedendo nell’invisibile.

«Testimoni della fed

(Lettera agli Ebrei capitolo 11 versetti 1-19)

Ebrei 11:1-2

Ora la fede è certezza di ciò che si spera, dimostrazione di realtà che non si vedono.

2) Con questa infatti si sono resi testimonianza gli antichi.

La fede si testimonia attraverso le buone opere

che Dio ha precedentemente preparato affinché le osservassimo,

queste sono la chiave della benedizione.

Efesini 2:10

Noi infatti siamo il Suo Poema, edificati nel Messia Yeshùa su buone opere

che Dio ha precedentemente preparato affinché in esse camminassimo.

Ebrei 11:3

Per fede comprendiamo che i tempi sono stati creati con una Parola di Dio rhêmati theou,

per il fatto che non da cose visibili è apparso ciò che vediamo con gli occhi.

«Per fede noi crediamo che il tempo sia stato creato da Dio

con una Parola→ rhêma» e che prima del tempo esisteva solo l’eternità.

Genesi 2:1-3

Il cielo e la terra e tutto il loro esercito erano ormai completi.

2) Nel settimo giorno DIO aveva completato l’opera Sua che aveva fatto,

così nel settimo giorno cessò da tutta la Sua opera che aveva compiuto.

3) DIO benedisse il settimo giorno e lo santificò,

perché in esso aveva cessato da tutta la Sua opera che Egli stesso aveva creato per poi elaborarla.

«Lo shabbat è in modo inconfutabile la conclusione di tutte le opere di Dio»

«Perciò, chiamare lo shabbat delizia è la Porta delle benedizioni,

come le Sue buone opere ne sono la Chiave»

«Quindi Fare le Buone Opere di Dio gira la Chiave che apre la Porta delle Benedizioni»

Ebrei 11:4

Per fede Abele ha offerto a Dio un sacrificio più eccellente rispetto a Caino,

per la qual cosa si è reso testimonianza essere giusto,

essendo Dio stesso testimone sui suoi doni e a motivo di questo benché morto parla ancora.

«Quale è il segreto per non contristare lo Spirito Santo?»

«Che non significa frequentare settimanalmente un locale chiamato chiesa»

I Sacrifici Spirituali che dobbiamo offrire, sono prima il Desiderio,

poi il Bisogno di stare alla Sua presenza, attraverso la Meditazione della Parola

e la Preghiera, la Lode e l’Adorazione nella Comunione Fraterna,

Partecipando gli uni con gli altri in modo pratico e reale

alla Rivelazione  e Manifestazione del Frutto dello Spirito.

Quando non offriamo Sacrifici Spirituali significa che il Desiderio si è spento

e non sentiamo più il Bisogno di stare alla Sua presenza,

di fatto stiamo contristando e addolorando lo Spirito Santo in noi

e ci stiamo allontanando dall’Autore e compitore della nostra fede,

da Colui che chiamiamo Padre, ReSignore e Sposo,

dando così corso all’incertezza dell’essere, cioè alla mancanza di fede,

aprendo abissi alla carne che tiene gli occhi sul passato,

dando così luogo al Diavolo si spalancano gli abissi del peccato.

1^ Pietro 2:3-5

Siccome gustaste sperimentaste che il Signore è buono soave.

4) Accostatevi a Lui, Pietra vivente, rigettata dagli uomini ma da Dio scelta in onore,

5) anche voi come pietre viventi edificatevi una casa spirituale per un sacerdozio santo,

offrendo sacrifici spirituali graditi a Dio per mezzo del Messia Yeshùa.

Ebrei 11:5

Per fede Enok è stato trasformato perché non conoscesse morte

e non si è più trovato dal momento che Dio lo ha trasportato,

perché prima che fosse trasportato ricevette testimonianza di essere piaciuto a Dio!

«Enok è la dimostrazione vivente che tutto è possibile per fede, anche non morire»

Romani 6:13

Non rendete le vostre membra strumenti d’ingiustizia per il peccato,

ma offrite voi stessi a Dio come di morti fatti viventi

e rendete le vostre membra strumenti di Giustizia per Dio.

Ebrei 11:6

Ebbene senza fede uno non può piacere!

Infatti colui che si avvicina a Dio è necessario che creda Che esiste

e che è il Rimuneratore di coloro che lo ricercano.

«La fede in Yeshùa è il presupposto di tutta l’opera celeste»

L’incredulità, la ribellione e la disubbidienza vengono da un cuore insofferente

e sono la dimostrazione che la fede non si è congiunta alla Parola di Dio.

«La Gioia in Yeshùa è la dimostrazione che la Parola di Dio si è congiunta alla Fede»

Ebrei 3:12

Vigilate, fratelli, che giammai non si trovi dentro qualcuno di voi

un cuore insofferente di incredulità nell’essersi separato dal Dio Vivente,

Ebrei 3:18-19

E a chi giurò che non sarebbero entrati nel Suo riposo se non a quelli che si erano ribellati?

Altresì vediamo che non vi poterono entrare per l’incredulità.

Ebrei 4:2

Infatti a noi come pure a loro è stata annunziata la buona novella!

Ma la parola della predicazione non giovò loro nulla,

non essendo stata congiunta alla fede in coloro che l’avevano udita.

Ebrei 11:7

Per fede Noè avvertito riguardo a cose che non si scorgevano ancora,

è stato in guardia ed ha costruito un’arca per la salvezza della sua casa,

mediante la quale ha condannato a morte il mondo ed è divenuto erede della giustizia per fede.

La vera grande opera di Noè è stata la costruzione dell’arca,

centoventi anni investiti a costruire un’arca sopra un monte.

«Umanamente una cosa folle, ma nella realtà una completaperfetta fiducia in Dio»

Perché non sono le opere che ci rendono giusti davanti a Dio

ma la fede che mettiamo nel compiere le Sue buone opere.

Ezechiele 14:19-20

Se mandassi la peste contro quella terra

riversando la Mia ira contro di essa con decreto di morte,

distruggendone uomini ed animali e Noè, Daniele e Giobbe

si trovassero in mezzo ad essa, com’è vero che io vivo, dice il Signore YHWH,

non salverebbero figlio figlia: loro soltanto, per la loro giustizia, avrebbero salva la vita.

«La giustizia che proviene dalla fede»

Ebrei 11:8-19

Per fede una volta chiamato Abramo ha ubbidito

ed è partito verso un posto che doveva ottenere in eredità

ed è partito senza sapere in qual luogo andare.

9) Per fede è andato ad abitare nella terra della promessa come uno straniero,

vivendo in tende, quindi Isacco e Giacobbe, eletti a sorte con lui della stessa promessa!

10) Aspettava infatti la Città quella che ha le fondamenta, della quale Autore ed Artefice è DIO.

11) Per fede anche Sara stessa ha ottenuto la capacità per concepire una discendenza

per di più durante il tempo della vecchiaia, poiché reputò fedele Colui che aveva promesso.

12) Perciò da un sol uomo e questi come fosse morto,

sono nati discendenti numerosi come le stelle del cielo

e come la sabbia lungo la riva del mare, che non si può contare.

13) Tutti costoro sono morti in fede, non avendo ricevuto le promesse,

ma avendole viste e avendole salutate da lontano,

avendo altresì ammesso di essere stranieri e pellegrini sulla terra.

14) Quelli infatti che dicono tali cose dimostrano che cercano una patria.

15) e se avessero veramente avuto in mente quella da cui erano usciti,

avrebbero avuto avuto occasione di tornare indietro!

16) Ora al contrario aspirano ad una superiore, ciò significa celeste.

Perciò DIO non si vergogna di essere chiamato il loro Dio!

Infatti è per loro che ha preparato una Città.

17) Per fede Abramo messo alla prova prese Isacco e ha presentato l’unigenito

quello che aveva ricevuto su di sé le promesse,

18) a proposito del quale si era detto:

«In Isacco avrai una discendenza che porterà il tuo nome»,

19) stimando che Dio ha il potere di far risorgere anche dai morti!

Per cui lo riebbe come per una specie di risurrezione.

La fede di Avraham:

ii

«Per Fede ha lasciato il suo paese e le sue tradizioni»

ii

«Per Fede ha abitato in tende aspettando la Città Celeste»

ii

«Per Fede ha offerto come sacrificio vivente suo figlio Isacco a Dio»

ii

«Per la sua fede è stato chiamato amico di Dio»

Romani 4:16

Perciò da fede, perché per grazia, perché la promessa sia certa per tutta la stirpe,

non per colui che è figlio della Toràh soltanto

ma anche per colui che è figlio della Fede di Avraham,

il quale è padre di tutti noi,

Anche noi dobbiamo essere figli della fede di Avraham, che non significa avere fede in lui,

perché la nostra fede, fiducia e fedeltà è riposta solo nel Messia Yeshùa,

che significa essere disposti a dare tutto, anche la nostra vita,

per vivere come pellegrini, cioè non sentirsi padroni di niente per possedere tutto.

Avere Fede in Yeshùa significa camminare tenendo gli occhi sul nostro Futuro:

lo Sposo, Yeshùa il Messia, Re dei re e Signore dei Signori, in un’unica Speranza:

«Dimorare con Lui in Eterno»

Questa meditazione è stato fatta al meglio della mia conoscenza attuale della Parola di Dio, perciò può essere soggetta a modifiche.

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• RIEDIFICARE • RIALZARE • RIPARARE • RESTAURARE •

«Il CALENDARIO di DIO anno 5785»

(2^ parte)

INVITO INVITO

A tutti i credenti che hanno il desiderio di conoscere e partecipare al modello della:

«Chiesa originale di Yeshùa il Messia nata a Gerusalemme»

vista dallo studio su BETHEL CASA di DIO, tratto da «Atti 2:37-47»

consultatelo insieme agli approfondimenti, informatevi, fate domande direttamente sulle pagine stesse del sito, chiedete, commentate, sarà un conoscersi passo→ passo→ verso la vera Chiesa, aspettiamo il vostro contributo.


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Che la grazia del Signor nostro Yeshùa il Messia

 (Gesù Cristo) sia con tutti noi.